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Cina: crescita del rapporto debito/PIL indica crisi sistemica?

Dobbiamo preoccuparci del crescente rapporto debito/Pil in Cina? Una eventuale crisi finanziaria in Cina potrebbe avere effetti negativi sul resto delle economie mondiali? Non credo: la Cina ha i mezzi per controllare la propria economia, in fondo non è un’economia di mercato, ma dove il governo, formato da esperti sa come gestire le crisi. Flessibilità e velocità di esecuzione sono le due caretteristiche che noi in occidente dovremmo invidiare.

Liberali nel commercio non implica essere liberali anche su acquisizioni

Liberalismo o protezionismo? Una domanda che va avanti da 500 anni senza risposte chiare. Tuttavia va fatta una importante differenza se si parla di commercio internazionale, di acquisizioni cross border di aziende già esistenti o, infine, di investimenti free fields. Per ognuna di tali modalità, ogni stato può e deve scegliere le strategie più adatte. Sul greenfield, è più facile avere una visione liberista dal momento che l’azienda straniera investe in qualcosa che prima non c’era e quindi quasi sempre crea valore.

Cina: più simbolo che sostanza l’ingresso nell’indice MSCI

Dopo tanti anni di attese, le azioni del mercato cinese sono state, finalmente, incluse ell’indice MSCI Emerging Markets. Si tratta di una notizia carica di sostanza o soltanto una formalita? Io ritengo che, come spesso capita quando si discute finanza in Cina, la forma domina la sostanza e che ben poco cambiera’ nel modo in cui i gestori di fondi allocheranno il proprio capitale.

Regole per la raccolta fondi in Cina: poca chiarezza, ma anche molti vantaggi

La Commissione di controllo e gestione del mercato finanziario cinese (CSRC) sta invitando gli operatori del settore ad inviare suggerimenti e nuove proposte al fine di varare nuove regole sulle procedure di raccolta di fondi da parte di fondi d’investimento privati; fondi che, in passato, sono stati utilizzati come veicoli per trasferire denaro nel settore dello ‘Shadow Banking”, o sistema bancario ombra. Ad oggi, la regolamentazione più recente che governa tale raccolta di fondi risale al 2014. A quel tempo, tali regole non erano particolarmente restrittive e la raccolta di capitale e’ sempre stata condotta in modo un po’ ‘informale’. Tuttavia, ritengo che anche situazioni di poca chiarezza possano nascondere dei benefici.

Morgan Stanley positiva sul mercato di Shanghai. Ma…

Morgan Stanley, in un recente studio, ritiene che la possibilità di un nuovo rialzo nel mercato di Shanghai sia abbastanza elevata. Il motivo, sempre secondo la Banca d’Affari americana, e’ dovuto al fatto che la Cina possa essere in grado di gestire il proprio debito pubblico ed evitare, così, una crisi finanziaria sistemica, ed allo stesso tempo riuscire a ri-bilanciare la propria economia. Ritengo, invece, che il ri-bilanciamente dell’economia cinese non si stia realizzando in modo sufficientemente veloce. Quando una qualsiasi banca centrale abbassa i tassi, gli investimenti tendono ad aumentare. Quindi, l’obiettivo di bi-rilanciare l’economia non può essere raggiunto facilmente con una politica monetaria ribassista.

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