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La Cina copia il nostro codice civile o è la solita illusione?

‘Italia ha avuto un ruolo particolare nella stesura del codice cinese o, come spesso, vanno in giro per il mondo ad apprendere da tutti per poi adattare i vari modelli alla loro situazione particolare? Per evitare delle frettolose conclusioni e chiarire i fatti, oggi ho chiesto parere all’amico ed anch’egli membro del Sinedrio degli Accademici Italiani in Cina, il Prof Ivan Cardillo.

Il controllo della migrazione: uno dei pilastri del successo economico cinese

Il modello di sviluppo cinese è completamente opposto a quello europeo: la Cina investe inizialmente in infrastrutture (al contrario dell’Europa, che ne è carente) e successivamente accoglie il flusso migratorio che dalle zone rurali si sposta nelle città. Parliamo di 20 milioni di individui all’anno che si spostano e che arrivano in città e che non saranno abbandonati a loro stessi, non solo grazie al sistema infrastrutturale di trasporto costruito preventivamente, ma anche grazie agli edifici dove questi potranno vivere e lavorare.

La storia si ripete: tre decenni dopo l’industria cinese bussa nuovamente alla porta della Fiat.

Negli anni ’80, Romiti rispose che la popolazione cinese non avrebbe mai potuto permettersi di acquistare le nostre autovetture e che comunque la Cina non era dotata di un’adeguata rete stradale. Oggi, la Fiat nel mercato cinese è praticamente inesistente. Spopolano invece le case tedesche, quelle coreane e ovviamente quelle americane, con una forte penetrrazione nella classe medio-alta che desidera modelli di comfort e standard di sicurezza elevati.

La Cina li aiuta a casa loro

Come è riuscita la Cina sradicare la povertà? Quali sono le basi del grande successo che non ha avuto precedenti nella storia dell’umanità? Quali sono le lezioni che possiamo apprendere da questo successo e, cosa molto più importante da capire, può il modello cinese essere esportato in Africa, cosicché finalmente dopo decenni di povertà, l’Africa possa finalmente stabilizzarsi economicamente?

Cina: crescita del rapporto debito/PIL indica crisi sistemica?

Dobbiamo preoccuparci del crescente rapporto debito/Pil in Cina? Una eventuale crisi finanziaria in Cina potrebbe avere effetti negativi sul resto delle economie mondiali? Non credo: la Cina ha i mezzi per controllare la propria economia, in fondo non è un’economia di mercato, ma dove il governo, formato da esperti sa come gestire le crisi. Flessibilità e velocità di esecuzione sono le due caretteristiche che noi in occidente dovremmo invidiare.

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