fbpx

G7: i migranti portano benefici economici o no?

Tra i temi affrontati al G7 di Taormina, il problema del flusso di migranti verso l’Europa non ha ricevuto quell’attenzione particolare che Gentiloni avrebbe sperato: il comunicato ufficiale e le dichiarazioni alla stampa dei vari leader, tra cui Macron, hanno, da un lato, enfatizzato la necessità di una risposta coordinata a livello internazionale; ma, dall’altro, il G7 ha chiaramente ribadito il principio che ogni paese sovrano mantiene il diritto di controllare i propri confini come ritiene opportuno.

A Brussels cominciano a giocare con i prodotti derivati

Il Financial Time riporta che la Commissione Europea ha intenzione di lanciar un nuovo tipo di obbligazione governativa, mettendo insieme obbligazioni di vari paesi dell’area Euro in una nuova prodotto finanziario. Secondo me, questa è iniziativa pericolosissima. In primis, creerebbe delle distorsioni nel mercato obbligazionario e non, creando un flusso di capitali verso i paesi con economie più deboli, esattamente come è successo con la creazione dell’euro e la convergenza dei tassi d’interesse. In secondo luogo, l’aggregazione di vari tipi di obbligazioni, ciascuna con un proprio livello di rischio, in un prodotto unificato è stata la causa principale della crisi finanziaria del 2008.

Facebook
LinkedIn
YouTube