Economia Verde

Analisi e Commenti sul settore dell’energia pulita, verde

Si è conclusa a Napoli la Riunione dei Ministri dell’Ambiente del G20 con l’approvazione di un importante comunicato congiunto, frutto di settimane di negoziati. Mai in un “Comunicato ambiente” del G20 così tanti temi insieme. Tre le macro aree tematiche...
 Con gli incendi boschivi che infuriano negli Stati Uniti e in Russia e le inondazioni che devastano parti dell'Europa occidentale, i ministri dell'ambiente e dell'energia del gruppo dei 20 paesi industrializzati si sono riuniti giovedì per due giorni di...
Oggi, con Stuart Lau di Politico.eu, abbiamo discusso del recente accordo su investimenti UE-Cina e di chi saranno i vincitori di questo accordo. Abbiamo rivisto l'MoU sulla BRI per dimostrare che, ora, quasi tutti i paesi del mondo seguono gli esempi dell'Italia e fanno accordi con la Cina. Infine il mio consiglio su come impegnarsi con la Cina su temi legati alla democrazia e ai diritti, non il mio campo , ma ho dato la mia opinione, per quel che possa valere
Ma se la Cina e Shenzhen in particolare sono riusciti a far crescere il Pil pro capita del 1,000% in 25 anni, mentre nel nostro mezzogiorno, quando è andato bene, siamo fermi ai livelli del 1995, perche noi noi? Cosa abbiamo in meno? Credo nulla e possiamo farcela. Iniziamo quindi col capire i risultati da loro ottenuti, poi passiamo ad analizzare cosa hanno fatto ed infine proponiamo le nostre soluzioni.
Una specie di 500 di quattro posti stretti che fa solo 100km/h e con autonomia limitata prodotta dalla cinese SAIC, prezzo $3,200-$5,000 vende il doppio delle Tesla Model 3 che costa $39,000, praticamente 10 volte di più. Ecco il trucco che la Cina riesce sempre a fare: trasformare la quantità in qualità
L’Italia oggi deve affrontare tre sfide: 1) Gestire l’emergenza; 2) Pianificare ed eseguire piano di rinascita del paese; 3) Non perdere la grande opportunità che la crisi ci sta offrendo. Il Recovery Plan presentato il 12 gennaio contiene misure, anche utili ed interessanti, ma è focalizzato su micro-problemi e micro-soluzioni. È un piano di salvataggio, ma non di rilancio del paese. Manca di coraggio, visione dell’Italia che sarà nel 2030 e di leadership. Il nostro è un paese del G7 e deve essere e agire da leader.
L'accordo sul Recovery Fund va analizzato sia da un punto di vista economico sia politico. Dal punto di vista economico, al di la' della fanfara mediatica (209 miliardi all'Italia) l'ammontare che l'Italia ricevera' a fondo perduto e' praticamente irrilevante
di Michele Geraci * (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 28 mag – Il Recovery Fund proposto dalla Commissione Europea potrebbe essere un passo avanti verso una maggiore integrazione tra i Paesi dell’Unione e per i sostenitori...

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